Si vive ormai nell’incertezza, l’unica cosa certa è che a furia di dire : “vabbè sarà per la prossima”, stiamo rinunciando praticamente ad ogni cosa.
Il problema di tutta questa “reclusione”e che ci stiamo abituando convinti che sia per il nostro bene e stiamo piano piano dimenticando quelle piccole gioie che rendono la vita degna di essere vissuta nella paura di una infinitesimale possibilità di morte.
(Pubble)