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Riconoscere il nazismo

www.qanon.itJul 25, 2021, 8:51:00 AM
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La pandemia di coronavirus, che attanaglia l’umanità da oltre un anno e mezzo, insieme alle contromisure adottate dai Patrioti impegnati nella lotta, ha finalmente squarciato il velo, rivelando la vera natura del potere che governa il mondo. Q ce lo aveva spiegato ben prima della pandemia: l’ideologia autentica dell’élite globalista, quella che aspira al Nuovo Ordine Mondiale, è il nazismo. Oggi, sempre più persone stanno constatando con i propri occhi questa realtà.
Scuola, stampa, cinema, televisione e la casta degli intellettuali ci hanno sempre indotto a riconoscere il nazismo solo attraverso la sua forma esteriore – transitoria e in parte accidentale – con cui si manifestò in Germania negli anni Trenta e Quaranta del Novecento: i baffetti di Hitler, le bandiere con la svastica, il saluto a braccio teso, le Camicie Brune, le SS, la tragedia dell’Olocausto. In questo modo ci è stata occultata la vera essenza del nazismo, che consiste nell’imposizione, attraverso il terrore, di politiche liberticide e omicide a esclusivo vantaggio della classe dominante. La Seconda Guerra Mondiale sembrò decretare la sconfitta militare del nazismo, ma il tempo ne ha dimostrato la vittoria politica. L’élite globalista, uscita dal conflitto economicamente più forte di prima, sapeva che, nascondendoci la sostanza autentica del nazismo e inducendoci a concentrarci solo su una sua forma specifica e irripetibile, ci avrebbe resi disposti ad accettarlo nuovamente, purché si presentasse con altre bandiere, altri volti, altre parole d’ordine e con eccidi di natura diversa. Allo stesso modo, siamo stati condizionati ad accettare la mafia quando indossa il doppio petto e il satanismo quando proviene dal Vaticano. Per questo motivo, negli Stati Uniti i più lucidi definiscono i programmi scolastici “stupidity training”, ovvero addestramento alla stupidità. Nota a margine: la mafia in doppio petto era proprio quella contro cui combattevano Falcone e Borsellino, seguendo i grandi flussi finanziari – non a caso li hanno eliminati.
La pandemia ha di fatto richiesto l’attuazione di politiche naziste: la sottrazione deliberata di terapie efficaci, con il conseguente sterminio di molti malati (in Italia, il noto protocollo tachipirina e vigile attesa potrebbe aver causato un numero di vittime paragonabile a quello della bomba atomica su Nagasaki); il reinserimento degli anziani contagiati nelle RSA, con il conseguente sterminio dei loro coetanei; lo smantellamento parziale del sistema sanitario per le patologie non COVID, unito al terrorismo psicologico sui contagi ospedalieri, che ha portato allo sterminio di pazienti oncologici, infartuati e altri malati gravi per gonfiare il bilancio complessivo (nel Regno Unito, durante la fase più acuta, gli accessi al pronto soccorso per infarto sono calati del 50%); l’opposizione ostinata alla terapia domiciliare, finalizzata a intasare le strutture sanitarie e aumentare il livello di terrore; un terrorismo mediatico su scala mai vista prima (Goebbels lo avrebbe ammirato, considerandosi un semplice dilettante); la tendenza a rendere obbligatoria l’inoculazione di un "vaccino" sperimentale che, nella stima più prudente, provoca un decesso ogni 20.000 dosi e un’invalidità permanente ogni 25.000, con il rischio di una potenziale strage soprattutto tra i giovani, che dal virus sarebbero stati toccati in misura minima. Tra parentesi, la cosiddetta “Variante Delta”, nonostante le narrazioni ufficiali, appare assai meno pericolosa e del tutto indifferente all’effetto del vaccino (vedi immagine sotto).

Nazisti sono i lockdown, che pur essendo inutili a contenere la pandemia, provocano ingenti danni fisici, psicologici ed economici a milioni di persone. Nazista è l’imposizione della mascherina che, inefficace contro il virus, funge unicamente da simbolo di sottomissione, allarme e terrore. Nazista è il sovvertimento della scienza a scopi criminali.
Ma proprio “grazie” alla pandemia e alle politiche adottate in suo nome, una parte significativa della popolazione sta superando lo “stupidity training” e sta riconoscendo i nazisti per ciò che sono, facilmente individuabili dalla loro smania di chiuderci tutti in casa o di costringerci a pratiche mengeliane. Chi perora il Nuovo Ordine Mondiale, la stampa asservita e gli “scienziati” corrotti non possono più nascondersi. L’umanità si sta preparando. Presto saremo pronti a riprenderci ciò che ci appartiene, saremo pronti a riprenderci il mondo.

 

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