Il piano della Cricca per mantenere e rafforzare il potere nonostante un sistema economico arrivato “alla scadenza” passava per la distruzione degli Stati Uniti, il paese i cui principi fondativi risultavano essere un ostacolo insormontabile per la “soluzione finale” dei globalisti. Era stato quindi messo a punto un piano di 16 anni, i primi otto dei quali sono stati quelli della presidenza Obama e gli 8 conclusivi avrebbero dovuto essere quelli della presidenza di Hillary Clinton. L’intervento dei Patrioti con l’elezione di Trump ha scongiurato la distruzione degli USA e la sconfitta dell’umanità. Ecco quanto scrivevamo nel 2019:
“Gli interventi per rafforzare l’esercito e le manovre economiche dell’amministrazione Trump hanno come scopo principale difendere l’attuazione del piano militare. Secondo Q, “se cade l’America, cade il mondo” (Q#1350, Q#2039). La fine dell’amministrazione Obama vedeva l’esercito fortemente indebolito: dalla vendita dei segreti militari ai grossi problemi dei due aerei di punta dell’aviazione (il costosissimo F-22 Raptor e la sua versione più economica a grande diffusione F-35); dalle modernissime navi speronate in pieno oceano durante avarie provocate da congegni di guerra elettronica di stati avversari (Russia e Cina) all’abbandono dello Space Shuttle senza programmi sostitutivi e, con esso, la perdita, a breve, della supremazia nello spazio. In coda a tutto questo, acciai di bassa qualità, componenti elettronici fabbricati all’estero e, secondo Q, in grado di provocare incidenti aerei a comando, regole di ingaggio fortemente penalizzanti per i generali che operavano sul campo, chiusura di impianti produttivi strategici, condizione socialmente disastrosa dei veterani (che negli USA si suicidano a un ritmo medio di 20 al giorno), che contribuiva a fiaccare il morale dei militari. Inoltre, durante l’amministrazione Obama si è avuto il passaggio del controllo di internet dalle mani del governo americano ad una società non-profit privata con base in California. […] Secondo Q (Q#2640), questo indebolimento fa parte di un piano di 16 anni per distruggere l’America, che è iniziato con la presidenza Obama e sarebbe dovuto proseguire con 8 anni di presidenza di Hillary Clinton, passando per una guerra mondiale termonucleare con centinaia di milioni di morti, che avrebbe dovuto vedere gli USA sconfitti e sostituiti, nel ruolo di nazione leader del mondo, dalla Cina. Si può certo dire che Obama agisse nell’interesse di stati stranieri: il soprannome che lui stesso scelse per essere identificato dal servizio segreto è “Renegade”, cioè “rinnegato” (Q#3325).”
Il 19 luglio 2025 il generale Flynn ha pubblicato lo schema del piano di 16 anni per distruggere l’America, dandogli conferma. In esso si legge:
Barack Obama (8 anni, 2008-2016), obiettivo: indebolimento globale degli USA
Hillary Clinton (8 anni, 2016-2024), obiettivo: distruzione degli USA, ascesa del Nuovo Ordine Mondiale