TRATTO DA IL GIORNALE Le bugie hanno le gambe corte.

Ecco l'audio integrale fra Fedez e la Rai Il "caso Fedez" prende un'altra piega. Pubblicata tutta la telefonata avuta con la Rai e gli organizzatori del concertone. Così il rapper ha manomesso l'audio!!! La registrazione audio (manomessa) tra lui e alcuni organizzatori del concertone del primo maggio gli sta tornando indietro come un boomerang. Il motivo? Il rapper, in primis, ha reso pubblica una conversazione privata. In secondo luogo, ha forzato la mano tagliando e cucendo le parole dei suoi interlocutori per suggerire un senso diverso al discorso. Perché lo ha fatto? Chi lo ha consigliato malamente? Non lo sappiamo, quello che è certo è che ora tutto l'audio della conversazione lo sbugiarda e lo mette in imbarazzo. L’AUDIO MANOMESSO Dopo la sua esibizione dal palco rosso - con tanto di discorso pro ddl Zan con poche parole rivolte ai lavoratori (peccato!) - il rapper ha condiviso 2 minuti e 19 secondi di filmato per dimostrare di essere stato censurato dall'azienda. La Rai ha subito smentito specificando che il video era stato tagliato in più parti e che non gli è mai stato messo il bavaglio. Si scopre che entrambi hanno registrato la famigerata telefonata (quando si dice fidarsi l'uno dell'altro...), che entrambi sono convinti di aver ragione e che entrambi sostengono di aver ricevuto uno sgarbo. E che forse entrambi si vogliono incontrare in tribunale. FEDEZ È LA NUOVA SARDINA Da sabato 1* maggio ad oggi è successo di tutto. Comunicati stampa, storie social di moglie e marito ultramilionari che si dicono indignati ma felici del sostegno internazionale, vip o presunti tali che non aspettavano altro che questa occasione per brillare - per un attimo - di luce riflessa. Politici che si dicono felici "dell'atto di coraggio di Fedez", del suo "non piegarsi al sistema", delle necessità di togliere le chiavi della Rai alla politica. Politici che se si stracciano le vesti per un modus operandi che hanno inventato loro, politici che ora vedono nel rapper - che abusa di autotune quanto dei social - la loro nuova sardina. Politici che hanno completamente perso la testa e non sanno dove ritrovarla. Politici che si sono ridotti a ringraziare Federico Lucia perché credono che il ddl Zan subirà un'accelerata proprio dopo il suo intervento. Ma fanno davvero? ECCO IL TESTO INTEGRALE DELLA TELEFONATA Pure la Rai o gli organizzatori del concertone dei kompagni (non sappiamo di preciso) fanno uscire l'audio integrale. 11 minuti e 49 secondi di telefonata. Ve la alleghiamo qui perché crediamo che sia importante per tutti sapere cosa sia successo, cosa si sono detti, cosa hanno spiegato in modo educato la Rai, organizzatori e il conduttore Lillo, come Fedez sia stato scortese/montato/pieno di sé nell'urlare risposte sconnesse e pilotate per dare una sua impronta alla storia. Dalle parolacce a quel "eh sì, certo" passando da quell'indignato "sistema". Il doppiogioco di Fedez si vede fin da subito. Ha tagliato e cucito le risposte in modo da passare dalla parte della ragione per essere idolatrato da chi si accontenta della sua versione dei fatti. Dopo la ramanzina sul suo - giustissimo - diritto ad esprimersi, MASSIMO CINQUE, uno degli autori del programma, gli fa notare che esiste un editore. "Qualcuno mi spieghi perché il testo non va bene", chiede FEDEZ E qui arriva il bello perché tutto gli viene chiarito ma nel suo estratto pubblicato su Twitter questo passaggio è stato VOLONTARIAMENTE OMESSO . “Questo è servizio pubblico e tu puoi dire tutto quello che vuoi ma dovresti avere anche le persone che citi nel tuo discorso le quali potrebbero difendersi" spiega CINQUE. FEDEZ sbraita aggrappandosi al fatto che negli scorsi anni non ricorda il contraddittorio presente sul palco. “Non si alteri, non c'è bisogno", gli dice CINQUE. “Certo che mi altero, lei sa cosa mi sta chiedendo di fare?", urla FEDEZ. “Le sto chiedendo di adeguarsi a un sistema che probabilmente lei non riconosce corretto", continua CINQUE. "Non posso esprimere un'idea su un disegno di legge..." FEDEZ. “No, non ho detto questo. Noi siamo entrati nel merito perché lei ha citato... Mi scusi, lei ha tutte le sue ragioni, ma permetta anche agli altri di esprimersi", replica CINQUE. "mi spieghi la parte incriminata che non vi sta bene" FEDEZ "avete verificato che le citazioni sono vere o false" FEDEZ "Tutte le citazioni che lei fa con nomi e cognomi non possono essere citate perché non c'è la controparte", ripete CINQUE. "quelle citazioni possono essere dette in contesti che non sono quelli che lei sta riferendo" CINQUE. "Io le sto dicendo che questo non è il contesto corretto per esprimere queste...". continua CINQUE. “Io le sto dicendo che prendere un microfono e usare una telecamera, un contesto diverso da quello che può essere una tribuna politica, non è corretto". continua CINQUE. “Non è una tribuna politica, io sto esprimendo un mio pensiero nel merito della politica e non posso esprimerlo lei mi sta dicendo. Perché non posso?" FEDEZ La telefonata è parecchio lunga, l'autore continua a spiegargli quali sono i problemi a cui vanno incontro... “noi vogliamo evitare che la cosa diventi questa, che il tema diventi questo (propoganda politica, ndr)". spiega CINQUE “Voi nel servizio pubblico avete il potere di censurare chiunque, ma io per fortuna posso..." urlando FEDEZ "Nono, non è una censura", gli ribadisce CINQUE. "Fedez, mi scusi, sono ILARIA CAPITÀNI- interviene la VICEDIRETTRICE DI RAITRE -. La Rai non ha proprio censura da fare. Se posso finire di parlare ne sarei grata. La Rai fa un acquisto di diritti e ripresa, quindi la Rai non è responsabile né della sua presenza né di quello che dirà, ci mancherebbe altro". “Quindi in questo momento lei non ha voce in capitolo - dice FEDEZ. Vorrei capire con chi parlare, chi è che mi sta muovendo questa richiesta". "Io rispondo a Rai e ai sindacati, perché la Rai mi dà un incarico". MASSIMO BONELLI (organizzatore) "Il vicedirettore della Rai ha appena detto il contrario, che tu non rispondi alla Rai". incalza FEDEZ "No, Federico non è così. La Rai acquista i diritti e vuole un prodotto editoriale che abbia delle caratteristiche" MASSIMO BONELLI "La vicedirettrice della Rai in questo momento ha detto 'tu puoi salire sul palco e dire quello che vuoi'".FEDEZ “No no, non ho detto questo... Io trovo che..." ILARIA CAPITÀNI "Ah quindi io non posso salire sul palco e dire quello che voglio" FEDEZ "No va beh, ci tengo a sottolinearle che la Rai non ha assolutamente una censura. Dopo di che io ritengo inopportuno il contesto, ma questa è una cosa sua" ILARIA CAPITÀNI “Perfetto, quindi io potrei benissimo fare quello che voglio, visto che non c'è un contesto di censura. Posso salire e fare le cose che per voi sono inopportune ma per me sono opportune? Questa è la domanda". FEDEZ "Assolutamente" Capitani "Sì, Fede è che ci creiamo..." Massimo Bonelli "Si o no? Si o no? È una domanda semplice: sì o no" FEDEZ Continua a mettere in difficoltà gli organizzatori perché non capisce il concetto di linea editoriale. È evidente. Ora subentra il "non avete il coraggio", il "non sapete rispondere", BONELLI spiega che è un problema di "linguaggio complessivo". "Questo palco rappresenta la riapertura e il futuro. Nel vostro futuro i diritti civili sono contemplati?" FEDEZ "Assolutamente sì, Federico" BONELLI "E allora perché non posso parlare di questa cosa?" FEDEZ "Perché il contesto in cui lo stiamo facendo, con questi termini non è editorialmente opportuno". BONELLI Allora riprendono a spiegargli della necessità di avere una controparte in grado di ribattere, altrimenti "non è editorialmente opportuno all'interno del contesto del primo maggio". Fedez torna ad urlare e gli dicono pure che lui ha ragione a voler dire quelle cose. Infatti il problema non è la censura, ma il contesto e la scelta editoriale. Ricomincia la solita solfa del sono un artista e bla bla bla e ovviamente gli fanno notare che lo hanno chiamato "per cantare in realtà" non per fare comizi. “Ho fatto leggere il testo a mei amici giornalisti, Peter Gomez, Marco Travaglio, al direttore di Repubblica, nessuno ha notato cose in questo testo che vertano in qualcosa di sgradevole. Riporto fatti che non sono contestabili". FEDEZ Che Fedez dica che questi giornalisti - noti per una certa propensione politica - gli abbiano dato l'ok fa ridere. Che Fedez non capisca il significato di editore pure. Che Fedez manometta un audio di 11 minuti e 49 secondi per uscirne bene è davvero singolare. Proprio lui che si erge a paladino della verità, giustizia, etc ci casca con entrambi i piedi...

thumb_up6thumb_downchat_bubble2

More from Il Graffio Quotidiano - Progetto Editoriale di Informazione Libera

Guerra tra “Report” e il senatore semplice sul mistero del video dell’insegnante “spia”

16 views · May 4th

“Beppe è nato e cresicuto impostore. Lotta per il potere, non per il figlio”

13 views · May 4th

More from Il Graffio Quotidiano - Progetto Editoriale di Informazione Libera

Guerra tra “Report” e il senatore semplice sul mistero del video dell’insegnante “spia”

16 views · May 4th

“Beppe è nato e cresicuto impostore. Lotta per il potere, non per il figlio”

13 views · May 4th