Due parole sul Social Minds, che da oggi ci ospita: https://scenarieconomici.it/il-social-minds-e-proprio-una-bomba-mentre-gab-va-offline/ Il social Minds è proprio una bomba, mentre Gab va offline I social alternativi a Twitter e Facebook crescono, mentre i colossi sono sempre più nell’Occhio del ciclone per la censura sinistrosa e per le varie grane di carattere legale che li assillano. Fra quelli che si sono rivelati una vera scoperta positiva vi citiamo Minds, un social molto flessibile, il cui software, al contrario di altri, non è improvvisato ed ha avuto una larga evoluzione e permette di caricare sia articoli molto lunghi anche video completi. Tra l’altro il social permette una modesta monetizzazione dei like, più che altro utile a comprare spazio pubblicitario interno. Inoltre si possono ottenere donazioni sia in moneta, sia in criptovalute sia in token. Tra l’altro l’interfaccia è completamente in italiano, e tradotto piuttosto bene. Anche qui abbiamo un profilo per Scenari Economici , e ne ha uno anche Arsenale K . Invece Gab sta avendo dei problemi. Secondo downdetector, oltre che come comunicatoci da molti utenti, il social alternativo ha avuto dei grossi problemi a essere raggiunto Dato che GAB non si appoggia su servizi di hosting esterno, ma lavora solo su server propri, o vi è stato un massiccio e improvviso aggiornamento oppure vi è stato un attacco hacker. Molto più probabile questa seconda opzione visto che, misteriosamente, è pure sparito l’account twitter del social alternativo. Non si può scartare la possibilità di un attacco politicamente motivato.
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Google ci ha obbligati a cancellare questo articolo dal sito. Quindi lo riproponiamo qui: Fughe di notizie dal Canada sul grande reset: campi di detenzione e tabella di marcia. DIFFONDERE (di Nicoletta Forchieri) "Se dall'interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui". Primo Levi, Se questo è un uomo Lo chiamano The Great Reset, ne hanno parlato a Davos a giugno, al World Economic Forum. Lo sostengono varie lobby internazionali, la fintech, Bill Gates con il suo ID2020, digitalizzazione degli umani, il suo GAVI, attraverso le vaccinazioni a tutti gli umani, MSN, con il brevetto di rilevazione dei dati biometrici (cfr. https://scenarieconomici.it/il-marchio-della-bestia-e-stato-brevettato-da-microsoft/) con la criptovaluta a mining umano. Soros con il Bretton Woods II e la moneta digitale mondiale. La Rockefeller Foundation che sta promuovendo la sperimentazione del common pass, un passaporto sanitario che si sta sperimentando anche in Svizzera e in Canada, e presto ovunque. Ma di cosa si tratta esattamente? Cos'è questo reset? E' il vecchissimo - vecchio come matusalemme - "tabula rasa" di babilonica memoria: in un sistema di moneta debito, inventato 5000 anni fa con la creazione della scrittura - onore all'autore David Graeber morto recentemente, che ha scritto Cinquemila anni di debito - la moneta debito, regolarmente, dev'essere cancellata - tabula rasa - perché quando il debito diventa insostenibile vanno condonati i debiti di tutti i cittadini, altrimenti rischiano di scappare al controllo dell'organizzazione del lavoro. E così i sumerobabilonesi facevano un giubileo ogni 49 anni. Ma questo inizialmente. Poi, con il passare dei secoli tale pratica fu abbandonata per una più cruenta e spietata: la guerra. Con la guerra si rimettono a zero i debiti incagliati e li si ristrutturano a vantaggio dei creditori guerrafondai che solitamente aizzano le due parti. Con la guerra i grands argentiers si garantiscono il bottino e l'indebitamento per la ricostruzione del paese per le future generazioni, fino a quando ritorna la necessità di reset, provocata dal debito circolante + gli interessi: aumento esponenziale, matematicamente parlando. E ricomincia la giostra. Anche le pestilenze del passato hanno assolto a quel ruolo di far crollare le banche dei Bardi e Peruzzi - dopo il fallimento della banca dei Bonsignori - che avevano indebitato i sovrani di mezzo mondo, fallimenti che avvennero anche con la complicità dei Veneziani che ritirarono l'oro dai loro depositi presso i banchi fiorentini. Per inciso, la peste del 1349 arrivò dalla Cina attraverso la Via della Seta, controllata da Mongoli e Veneziani. Giusto per fare un parallelismo. E oggi, che il mondo è arrivato al necessario reset del debito, che cosa fanno i grands argentiers, i veneziani di oggi? Con l'aiuto di una pandemia dai contorni inquietanti e dubbi, proveniente da un laboratorio di Wuhan - inaugurato dalla Francia, finanziato dall'UE, gemellato con un laboratorio di Francoforte e facente parte di programmi di ricerca dell'OMS - si vuole azzerare il debito ma in un modo quanto mai cruento e spietato: schiavizzando con la fintech l'umanità intera. La scusa sarebbe il vaccino covid, e il regime economico: il comunismo. Il cavallo di Troia? Il reddito universale per tutti, o almeno per quasi tutti. I dissidenti nel gulag. Anzi tutti tra il lockdown e i campi prima di potersi "liberare" con il chip o i dot quantici nel vaccino. A proposito di gulag, un'ipotesi che sta prendendo forma, si sta concretizzando. Ce lo dice l'interrogazione ufficiale di un deputato canadese dell'Ontario. Che chiede spiegazioni al ministro sul piano di costruzione di una rete di campi di detenzione e isolamento nella sua provincia - ma che riguarda il paese intero e il mondo itero - poi il microfono viene tagliato sul più bello. "A settembre il governo federale ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse destinato agli imprenditori per fornire, costruire e gestire campi di quarantena/isolamento in tutte le province e in tutti i territori del Canada. Ma questi campi di isolamento non sono destinati solo alle persone con il covid, bensì a tutta una serie di altre categorie di persone. Sicuramente il governo è al corrente dell'intenzione di costruire questi campi di isolamento in tutto il paese e la mia domanda al ministro è: quanti campi saranno costruiti e quante persone ha l'intenzione questo governo di detenere in questi campi?" Questa la prima domanda di Randy Hillier, a cui risponde il premier dell'Ontario: Risposta: "E' vero che quando i cittadini lasciano il paese e poi ritornano, le province e il governo federale suggeriscono che si auto-isolino, questa è stata la pratica ed è stata efficiente non solo nell'Ontario ma in tutto il paese. E faremo in modo di raddoppiare gli sforzi perché i cittadini dell'Ontario siano messi in sicurezza, Sig Speaker. Quindi se l'onorevole si riferisce al fatto che quando un cittadino esce dalla provincia o dal paese debba rimanere isolato per due settimane, al ritorno, rispondo che è stata una buona pratica e che ha funzionato. Anche questa Camera ha fatto la stessa cosa da quando siamo tornati. [...] Quindi faremo tutto quanto è possibile per fare in modo che queste Camere lavorino e che i cittadini dell'Ontario siano messi in sicurezza." Risposta dell'onorevole Hillier: "Sig Speaker, qua c'è il capitolato del bando di gara, e in questo capitolato è impiegato un linguaggio chiaro per esprimere che questi campi possono essere utilizzati per una serie di persone, che non si limitano ai viaggiatori, anzi i viaggiatori internazionali non sono neanche citati. Parla solo di "una vasta categoria di persone". Vi invio la copia del capitolato. Quindi, il vostro governo sta negoziando ed è consapevole di questi piani per detenere e isolare cittadini e residenti del nostro paese e della nostra provincia. Sig Speaker, chiedo al Primo ministro dove saranno costruiti questi campi, quante persone saranno detenute e per quali ragioni potranno le persone essere detenute in questi campi di isolamento, e vorrei che il Premier garantisse al popolo di Ontario..." E qua il microfono viene bruscamente tagliato. CENSURA. [embed]https://www.facebook.com/178772728799738/videos/1041767169579615/[/embed]
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Si sta ipotizzando una terza dose di vaccino. - Io mi vaccino, che mai mi può succedere? Giusto per provare no? Poi smetto quando voglio....

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Google ci ha obbligati a cancellare questo articolo dal sito. Quindi lo riproponiamo qui: IL CAPO SCIENZIATO DELL'OMS: NON C'E' NESSUNA PROVA CHE UN VACCINATO NON TRASMETTA IL VIRUS . I passaporti vaccinali sono quindi inutili L'OMS sta cercando di fare un po' di chiarezza sulle voci relative al vaccino, ma si tratta di una lotta senza sosta contro mass media che sembrano piuttosto sordi alla scienza, quando questa non corrisponde con i suoi desiderata o con quelli dei governi. Soumya Swaminathan, capo ricercatore dell'OMS, ha partecipato ieri ad un meeting online nel quale ha confermato quello che molti scienziati hanno detto già da tempo: "Non credo che abbiamo le prove per nessuno dei vaccini che ci permettano di ritenere che siano in grado attualmente d'infettarsi e quindi  di trasmetterla" Praticamente lo scienziato dell'OMS afferma che i vaccini attuali sono in grado di abbattere gli effetti dell'infezione sul singolo, quindi di abbassarne effetti e mortalità, ma non sono in grado di evitare d'infettarsi. Praticamente c'è il rischio di trasformare ogni vaccinato in un "portatore sano", che non ha sintomi, ma può trasmettere l malattia. Bisogna sottolineare tre punti: il fatto di non avere sintomi viene ad abbassare fortemente l possibilità di infettare gli altri, comunque; in  realtà non si è sicuri neppure dell'opposto perchè  i test finora effettuati sui vaccini Pfizer e Moderna non si sono occupati di questo aspetto. Sicuramente, con il tempo, questo punto sarà chiarito; il primo, vero, test sull'efficacia generali dei vaccini partiranno il prossimo mese, quando 2500 inglesi precedentemente vaccinati con i vaccini Pfizer e Moderna  verranno infettati volutamente con il virus del covid-19 e quindi avremo i dati veri, "In corpore vili", dell'efficacia oggettiva del vaccino e della sua capacità di limitare la trasmissibilità del virus. Il fatto che, con le conoscenze attuali, non si possa escludere che i vaccinati trasmettano il virus rende perfettamente inutili tutti i vari discorsi di "Liste di chi non si vuole vaccinare da rendere pubbliche" (Spagna), "Braccialetti verdi" per i vaccinati o di "Passaporti vaccinali". i vaccinati, allo stato attuale, prevengono solo i danni su se stessi. Tutto il resto è, scientificamente, fuffa.

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Google ci ha obbligati a cancellare questo articolo dal sito. Quindi lo riproponiamo qui: Fughe di notizie dal Canada sul grande reset: campi di detenzione e tabella di marcia. DIFFONDERE (di Nicoletta Forchieri) "Se dall'interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui". Primo Levi, Se questo è un uomo Lo chiamano The Great Reset, ne hanno parlato a Davos a giugno, al World Economic Forum. Lo sostengono varie lobby internazionali, la fintech, Bill Gates con il suo ID2020, digitalizzazione degli umani, il suo GAVI, attraverso le vaccinazioni a tutti gli umani, MSN, con il brevetto di rilevazione dei dati biometrici (cfr. https://scenarieconomici.it/il-marchio-della-bestia-e-stato-brevettato-da-microsoft/) con la criptovaluta a mining umano. Soros con il Bretton Woods II e la moneta digitale mondiale. La Rockefeller Foundation che sta promuovendo la sperimentazione del common pass, un passaporto sanitario che si sta sperimentando anche in Svizzera e in Canada, e presto ovunque. Ma di cosa si tratta esattamente? Cos'è questo reset? E' il vecchissimo - vecchio come matusalemme - "tabula rasa" di babilonica memoria: in un sistema di moneta debito, inventato 5000 anni fa con la creazione della scrittura - onore all'autore David Graeber morto recentemente, che ha scritto Cinquemila anni di debito - la moneta debito, regolarmente, dev'essere cancellata - tabula rasa - perché quando il debito diventa insostenibile vanno condonati i debiti di tutti i cittadini, altrimenti rischiano di scappare al controllo dell'organizzazione del lavoro. E così i sumerobabilonesi facevano un giubileo ogni 49 anni. Ma questo inizialmente. Poi, con il passare dei secoli tale pratica fu abbandonata per una più cruenta e spietata: la guerra. Con la guerra si rimettono a zero i debiti incagliati e li si ristrutturano a vantaggio dei creditori guerrafondai che solitamente aizzano le due parti. Con la guerra i grands argentiers si garantiscono il bottino e l'indebitamento per la ricostruzione del paese per le future generazioni, fino a quando ritorna la necessità di reset, provocata dal debito circolante + gli interessi: aumento esponenziale, matematicamente parlando. E ricomincia la giostra. Anche le pestilenze del passato hanno assolto a quel ruolo di far crollare le banche dei Bardi e Peruzzi - dopo il fallimento della banca dei Bonsignori - che avevano indebitato i sovrani di mezzo mondo, fallimenti che avvennero anche con la complicità dei Veneziani che ritirarono l'oro dai loro depositi presso i banchi fiorentini. Per inciso, la peste del 1349 arrivò dalla Cina attraverso la Via della Seta, controllata da Mongoli e Veneziani. Giusto per fare un parallelismo. E oggi, che il mondo è arrivato al necessario reset del debito, che cosa fanno i grands argentiers, i veneziani di oggi? Con l'aiuto di una pandemia dai contorni inquietanti e dubbi, proveniente da un laboratorio di Wuhan - inaugurato dalla Francia, finanziato dall'UE, gemellato con un laboratorio di Francoforte e facente parte di programmi di ricerca dell'OMS - si vuole azzerare il debito ma in un modo quanto mai cruento e spietato: schiavizzando con la fintech l'umanità intera. La scusa sarebbe il vaccino covid, e il regime economico: il comunismo. Il cavallo di Troia? Il reddito universale per tutti, o almeno per quasi tutti. I dissidenti nel gulag. Anzi tutti tra il lockdown e i campi prima di potersi "liberare" con il chip o i dot quantici nel vaccino. A proposito di gulag, un'ipotesi che sta prendendo forma, si sta concretizzando. Ce lo dice l'interrogazione ufficiale di un deputato canadese dell'Ontario. Che chiede spiegazioni al ministro sul piano di costruzione di una rete di campi di detenzione e isolamento nella sua provincia - ma che riguarda il paese intero e il mondo itero - poi il microfono viene tagliato sul più bello. "A settembre il governo federale ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse destinato agli imprenditori per fornire, costruire e gestire campi di quarantena/isolamento in tutte le province e in tutti i territori del Canada. Ma questi campi di isolamento non sono destinati solo alle persone con il covid, bensì a tutta una serie di altre categorie di persone. Sicuramente il governo è al corrente dell'intenzione di costruire questi campi di isolamento in tutto il paese e la mia domanda al ministro è: quanti campi saranno costruiti e quante persone ha l'intenzione questo governo di detenere in questi campi?" Questa la prima domanda di Randy Hillier, a cui risponde il premier dell'Ontario: Risposta: "E' vero che quando i cittadini lasciano il paese e poi ritornano, le province e il governo federale suggeriscono che si auto-isolino, questa è stata la pratica ed è stata efficiente non solo nell'Ontario ma in tutto il paese. E faremo in modo di raddoppiare gli sforzi perché i cittadini dell'Ontario siano messi in sicurezza, Sig Speaker. Quindi se l'onorevole si riferisce al fatto che quando un cittadino esce dalla provincia o dal paese debba rimanere isolato per due settimane, al ritorno, rispondo che è stata una buona pratica e che ha funzionato. Anche questa Camera ha fatto la stessa cosa da quando siamo tornati. [...] Quindi faremo tutto quanto è possibile per fare in modo che queste Camere lavorino e che i cittadini dell'Ontario siano messi in sicurezza." Risposta dell'onorevole Hillier: "Sig Speaker, qua c'è il capitolato del bando di gara, e in questo capitolato è impiegato un linguaggio chiaro per esprimere che questi campi possono essere utilizzati per una serie di persone, che non si limitano ai viaggiatori, anzi i viaggiatori internazionali non sono neanche citati. Parla solo di "una vasta categoria di persone". Vi invio la copia del capitolato. Quindi, il vostro governo sta negoziando ed è consapevole di questi piani per detenere e isolare cittadini e residenti del nostro paese e della nostra provincia. Sig Speaker, chiedo al Primo ministro dove saranno costruiti questi campi, quante persone saranno detenute e per quali ragioni potranno le persone essere detenute in questi campi di isolamento, e vorrei che il Premier garantisse al popolo di Ontario..." E qua il microfono viene bruscamente tagliato. CENSURA. [embed]https://www.facebook.com/178772728799738/videos/1041767169579615/[/embed]
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Si sta ipotizzando una terza dose di vaccino. - Io mi vaccino, che mai mi può succedere? Giusto per provare no? Poi smetto quando voglio....

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Google ci ha obbligati a cancellare questo articolo dal sito. Quindi lo riproponiamo qui: IL CAPO SCIENZIATO DELL'OMS: NON C'E' NESSUNA PROVA CHE UN VACCINATO NON TRASMETTA IL VIRUS . I passaporti vaccinali sono quindi inutili L'OMS sta cercando di fare un po' di chiarezza sulle voci relative al vaccino, ma si tratta di una lotta senza sosta contro mass media che sembrano piuttosto sordi alla scienza, quando questa non corrisponde con i suoi desiderata o con quelli dei governi. Soumya Swaminathan, capo ricercatore dell'OMS, ha partecipato ieri ad un meeting online nel quale ha confermato quello che molti scienziati hanno detto già da tempo: "Non credo che abbiamo le prove per nessuno dei vaccini che ci permettano di ritenere che siano in grado attualmente d'infettarsi e quindi  di trasmetterla" Praticamente lo scienziato dell'OMS afferma che i vaccini attuali sono in grado di abbattere gli effetti dell'infezione sul singolo, quindi di abbassarne effetti e mortalità, ma non sono in grado di evitare d'infettarsi. Praticamente c'è il rischio di trasformare ogni vaccinato in un "portatore sano", che non ha sintomi, ma può trasmettere l malattia. Bisogna sottolineare tre punti: il fatto di non avere sintomi viene ad abbassare fortemente l possibilità di infettare gli altri, comunque; in  realtà non si è sicuri neppure dell'opposto perchè  i test finora effettuati sui vaccini Pfizer e Moderna non si sono occupati di questo aspetto. Sicuramente, con il tempo, questo punto sarà chiarito; il primo, vero, test sull'efficacia generali dei vaccini partiranno il prossimo mese, quando 2500 inglesi precedentemente vaccinati con i vaccini Pfizer e Moderna  verranno infettati volutamente con il virus del covid-19 e quindi avremo i dati veri, "In corpore vili", dell'efficacia oggettiva del vaccino e della sua capacità di limitare la trasmissibilità del virus. Il fatto che, con le conoscenze attuali, non si possa escludere che i vaccinati trasmettano il virus rende perfettamente inutili tutti i vari discorsi di "Liste di chi non si vuole vaccinare da rendere pubbliche" (Spagna), "Braccialetti verdi" per i vaccinati o di "Passaporti vaccinali". i vaccinati, allo stato attuale, prevengono solo i danni su se stessi. Tutto il resto è, scientificamente, fuffa.

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